A A A

Foto: Freccciarossa

I Laboratori di Italcertifer S.p.A. offrono una vasta gamma di prove meccaniche in ambito ferroviario grazie all’esperienza pluriennale nel settore. 

I laboratori Italcertifer seguono le attività di prova per tutta la durata del processo: dalla progettazione della catena di misura, all’allestimento della sensoristica fino all’emissione del report tecnico, passando dall’esecuzione della prova e dall’ analisi ed elaborazione dati acquisiti. 

Tutte le fasi sono caratterizzate dalla massima competenza e professionalità del personale e dall’utilizzo di tecniche e di strumentazione all’avanguardia, il tutto in accordo agli standard nazionali o internazionali di riferimento 

Le prove meccaniche condotte dai Laboratori di Italcertifer sono svolte sia in modalità statica/quasi statica, anche attraverso l’utilizzo di banchi prova in asset od in utilizzo, sia in modalità dinamica, cioè attraverso prove in linea. 

I veicoli ferroviari, durante il loro passaggio alle velocità prescritte, possono generare spostamenti d’aria indesiderati e colpi di pressione che impattano negativamente sia sull’esterno (lavoratori o passeggeri su banchine, infrastrutture, altri veicoli incrocianti) che all’interno del veicolo stesso (passeggeri e personale di macchina/bordo). Le prove di aerodinamica sui tali veicoli sono necessarie a verificarne la conformità rispetto agli standard richiesti dalle Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI) europee, nelle modalità descritte nel pacchetto normativo afferente alla EN-14067. Grazie a know-how e strumentazione propri, il Laboratorio Italcertifer è in grado di allestire catene di misura complete verificate ed effettuare prove, secondo norma, volte alla misura di: 

  • Spostamento d'aria sui passeggeri sui marciapiedi e sui lavoratori in linea (Slipstream effects); 

  • Impulso di pressione in testa (Head Pressure Pulse); 

  • Variazione massima della pressione nelle gallerie; 

  • Prove custom a terra e bordo treno (interno/esterno), riguardanti pressioni e velocità del vento. 

I Laboratori di Italcertifer S.p.A. dispongono di una carrozza diagnostica sulla quale è presente un sistema di acquisizione della geometria del binario. Il fulcro del sistema è il modulo TGMS (Track Geometry Measurement System), costituito a sua volta da un modulo laser, telecamera e piattaforma inerziale. È presente anche un sistema di localizzazione GPS che permette la sincronizzazione delle misure con la posizione della linea.

I parametri geometrici acquisiti ed elaborati, ogni 0.25 m, dal sistema sono: livello longitudinale, sopraelevazione, allineamento, sghembo, raggio di curvatura, profilo rotaia, scartamento, usura rotaia, conicità equivalente reale e steering index.

Il sistema è conforme sia alla norma EN13848 che agli standard RFI per la misura della qualità geometrica del binario; inoltre è stato verificato secondo la norma EN13848-2.

I principali impieghi riguardano:

  • l’analisi della geometria del binario (secondo EN14363) e dei profili ai fini delle prove di dinamica di marcia;
  • il calcolo della conicità equivalente secondo quanto descritto nella norma EN 15302;
  • la diagnostica del binario secondo gli standard operativi di RFI.

I Laboratori di Italcertifer S.p.A. dispongono dei banchi per effettuare presso la propria sede, le prove di: sghembo, pesatura, souplesse e curva piana; necessarie al raggiungimento dei requisiti per poter svolgere le eventuali prove di dinamica di marcia

In una ottica di customer loyalty, i laboratori Italcertifer hanno oggi anche un banco polifunzionale mobile.

Nato per unire esigenze normative e logistiche, al fine di permettere al cliente di poter effettuare nella sede che ritiene più opportuna, le seguenti prove:

  • Pesatura (CEI EN 50215, EN 14363, EN15654);
  • Sghembo (§6.1.5.2 e §6.1.5.3 EN 14363[BL1]  [MM2] );
  • Souplesse/coefficiente di rollio/sway (UIC 505).

Abbattendo costi e tempi dovuti alla pianificazione di un eventuale trasferimento del materiale rotabile da testare presso i nostri laboratori.

Dotato delle più recenti tecnologie, il banco polifunzionale mobile utilizza componenti customizzati e non commerciali, realizzati su specifiche interne, dettate dal nostro know how.

Pensato e realizzato per eseguire test statici su veicoli ferroviari, rappresenta ad oggi la miglior soluzione per poter realizzare on-site le prove sopra elencate.

Il comportamento dinamico di un veicolo in linea è uno degli ambiti più importanti della circolazione ferroviaria, non da ultimo per l’impatto fondamentale che ha sulla sicurezza.

La verifica di tale comportamento è realizzata attraverso prove di dinamica di marcia dedicate a controllare che il veicolo sia in linea con gli standard attuali italiani ed europei, prescritti da norme nazionali e Specifiche Tecniche di Interoperabilità (TSI). Le modalità di effettuazione di tali prove sono dettagliate dalla norma di riferimento EN-14363.

I Laboratori Italcertifer sono in grado di offrire il pacchetto completo di progettazione, gestione, esecuzione ed analisi dati sulle prove di dinamica di marcia secondo EN-14363, a partire dalle prove statiche fino alle prove in linea. Tutto ciò grazie all’esperienza e il know-how del proprio personale tecnico e gestionale ormai consolidato negli anni su EMU/DMU, locomotive, carrozze, carri, mezzi d’opera, e alla strumentazione interna, dimensionata per coprire catene di misura di centinaia di canali, anche telemetrici.

In particolare il laboratorio è in grado di eseguire:

  • Prove statiche;
  • Curva piana strumentata (§6.1.5.2 EN14363);
  • Curva sghembata (§6.1.5.1 EN14363);
  • Sghembo al banco (§6.1.5.2 EN14363);
  • Souplesse (UIC 505 - EN15302);
  • Pesatura (EN50215 – EN15654-2);

Prove in linea:

  • Dinamica di marcia - §7 EN14363 con metodo semplificato e metodo normale con sale strumentate;
  • Calcolo delle conicità equivalente a seguito di misura dei profili reali di ruote e binario;
  • Confort di Marcia secondo EN12299;
  • Misure custom.

I Laboratori di Italcertifer S.p.A. dispongono delle competenze e della strumentazione necessarie per eseguire prove di rumore emesso dai veicoli, sistemi e sotto-sistemi in ambito ferroviario, in accordo agli standard europei di riferimento.

I tecnici e gli ingegneri del Laboratorio eseguono:

  • Misure per la valutazione del livello di pressione acustica e verifica del rispetto dei limiti del rumore emesso all’esterno del veicolo ferroviario, definiti dalla normativa TSI 1304/2014 e dalla ISO 3095. In accordo alla normativa, vengono condotte prove con il veicolo in: stazionamento, avviamento, transito alla massima velocità. In base alla tipologia di prova effettuata, la strumentazione di misura viene posizionata in punti di misura ben definiti;
  • Misure per la valutazione del livello di pressione acustica e della frequenza e verifica del rispetto dei limiti del rumore emesso all’interno della cabina di guida del veicolo ferroviario, definiti dalla normativa TSI 1304/2014 e dalla EN 15892. In accordo alla normativa, vengono condotte prove con il veicolo in transito alla massima velocità e in stazionamento mentre sono in funzione le trombe di avvertimento acustico (valutazione in ampiezza e in frequenza). La strumentazione di misura viene posizionata in prossimità dell’orecchio del macchinista e in punti di misura ben definiti, in base alla tipologia di prova effettuata;
  • Misure per la valutazione del livello di pressione acustica e della frequenza e verifica del rispetto dei limiti degli avvisatori acustici (trombe) all’esterno del veicolo ferroviario, definiti dalla normativa TSI 1302/2014 e dalla EN 15153-2. In accordo alla normativa, vengono condotte prove con il veicolo in stazionamento mentre sono in funzione le trombe di avvertimento acustico. La strumentazione di misura viene posizionata in punti di misura ben definiti dalla normativa.

La strumentazione di misura utilizzata è in classe 1 (calibratori e fonometri) ed è conforme a quanto previsto dalla normativa internazionale di riferimento.

I Laboratori di Italcertifer effettuano, inoltre, sia misure accelerometriche su componenti che misurazioni di vibrazioni secondo quanto disciplinato dal D. Lgs. 81/2008 e gli standard ISO 2631-1 ed ISO 5349.

Mediante le misure accelerometriche è possibile sia effettuare attività di supporto alla progettazione di componenti, ad esempio la validazione di modelli numerici come quelli ad elementi finiti (FEM), sia svolgere attività di indagine volte all’individuazione delle cause di possibili problematiche.

Le misurazioni di vibrazione svolte in ambito di sicurezza sui luoghi di lavoro contemplano quelle a corpo intero, che si manifestano nei casi in cui le vibrazioni vengono trasmesse al corpo umano attraverso più punti, come ad esempio cabine di veicoli ferroviari (mezzi d’opera e non), carrelli elevatori, piattaforme mobili, ecc. dove l’operatore può assumere differenti posizioni (seduta ed eretta).

Le misurazioni mano-braccio interessano invece la trasmissione fra corpo umano e la generica macchina attraverso impugnature, volanti e joystick oppure l’interazione con utensili manuali (avvitatori, trapani, smerigliatrici, …) ed hanno l’effetto di generare danni all’apparato muscolare e scheletrico.

Tutta la strumentazione di misura utilizzata è soggetta a calibrazione periodica ed è tenuta sotto controllo dal Laboratorio Italcertifer attraverso un adeguato processo di conferma metrologica.